Premio «Fatti di parole»

Con questo premio, nato in una nuova veste nel 2020, la Pro Grigioni Italiano riconosce chi si sforza di migliorare lo statuto dell’italiano nel novero delle lingue ufficiali cantonali e federali. La posizione dell’italiano nel Canton Grigioni e in Svizzera deve tendere ad un riconoscimento ‘di fatto’, quotidiano, consueto, e non soltanto legale o ufficiale. 

Il nuovo premio intende individuare buoni esempi di valorizzazione e di rispetto della lingua italiana, a prescindere se il contesto di riferimento sia in ambito ufficiale amministrativo, economico, culturale, o altro. Lo fa con uno spirito propositivo e sereno, nonché collaborativo nei confronti delle altre realtà linguistiche e mira ad alimentare l’autostima degli italofoni, a tutti i livelli.

Il nuovo concetto e il relativo regolamento sono stati elaborati coinvolgendo una persona attenta alle questioni di politica linguistica e di comunicazione, ossia Danilo Nussio. Dallo scorso gennaio è stato incaricato dal Consiglio direttivo della Pgi, al fine di proporre una strategia che potesse interessare anche i non «addetti ai lavori», ossia semplici cittadini coscienti della responsabilità personale e collettiva insita nell'appartenenza a una minoranza linguistica che con il loro agire contribuiscono alla costruzione dell'identità grigionitaliana e svizzeroitaliana.  
Parallelamente è stato studiato un nuovo concetto grafico per il premio, volutamente pensato in legno di castagno, quale simbolo di un materiale tipico del Grigionitaliano. Si tratta di una grande ‘P’ intagliata, che si ricollega al nome del premio «Fatti di parole» come pure all’ente erogatore. La ‘P’ poggia su una lastra in pietra naturale della Bregaglia.                                               

Le parole hanno un peso, la lingua nella quale vengono pronunciate pure, così come i fatti che le rendono onore.
La commissione di nomina, composta dal presidente della Pgi Franco Milani, la segretaria generale Aixa Andreetta e il consulente esterno Danilo Nussio, è quindi alla ricerca di validi candidati e accetta volentieri eventuali segnalazioni in tal senso.

Chi desiderasse segnalare enti o persone meritevoli è invitato a scriverci all'indirizzo info@pgi.ch


Premiati 

2020 - Karin e Claudio Zanolari - laudatio


Premio «Cubetto Pgi»
 
Dal 2006 al 2016 il Sodalizio ha assegnato il «Cubetto Pgi», un premio ai difensori e ai promotori dell'italiano per onorare il coraggio civile di chi ha difeso nel quotidiano l’uso dell'italiano, con gesti concreti, piccoli o grandi che siano. Il premio rappresenta un riconoscimento a cittadini che, con i mezzi che sono loro propri, hanno segnalato mancanze nell'uso dell'italiano o promosso il suo utilizzo e il suo rispetto, contribuendo così a rafforzare l’identità plurilingue del Cantone dei Grigioni e della Svizzera.

Il vincitore del «Cubetto Pgi» è stato scelto dal Consiglio direttivo sulla base delle segnalazioni da parte dalle Sezioni e da parte di tutti gli interessati.


Premiati

2016: Remo Tosio - laudatio

2015: Guiu Sobiela-Caanitz - laudatio

2014: Elvezio Lardi - laudatio

2013: Pro Bilingua Coira - laudatio

2012: Patrizia Friedrich-Pescetti - laudatio

2011: Sara Alloatti - laudatio

2010: Koen Dillen - laudatio

2009: Nina Walther - laudatio

2008: Danilo Nussio - laudatio

2007: Elda Simonett-Giovanoli - laudatio

2006: Marco Triacca e Niccolò Nussio - laudatio e Ivan Bonny - laudatio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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