| Il Grigionitaliano |
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Il Grigionitaliano, composto dalla Bregaglia, dalla Calanca, dalla Mesolcina e dalla Valposchiavo, è politicamente parte integrante del Cantone dei Grigioni dal XV secolo, senza però essere una giurisdizione amministrativa a sé stante. Per dare forma all’assente unità territoriale e in difesa della lingua e della cultura italiana nel Canton Grigioni nel 1918 venne creata la Pro Grigioni Italiano. Secondo il concetto di territorialità, il Grigionitaliano forma con il Canton Ticino la Svizzera Italiana. La sua popolazione di 13’600 abitanti è pari al 7.3% di quella cantonale (censimento 2000), mentre il suo territorio rappresenta il 15% di quello cantonale. Il numero di italofoni in tutto il Cantone dei Grigioni è ca. 19’000, ciò che rappresenta il 10% della popolazione cantonale.
Le attività economiche più importanti nel Grigionitaliano sono nel settore terziario, in special modo il turismo. Vista la sua conformazione geomorfologica, le forze idriche sono un importante ambito d’impiego per i grigionitaliani. In Valposchiavo la Ferrovia Retica offre pure un buon numero di posti di lavoro. Mentre la posizione del Moesano fa sì che numerose persone siano attive professionalmente nel Canton Ticino. L’Engadina invece è di fondamentale importanza per l’economia delle piccole imprese e degli artigiani bregagliotti e valposchiavini. Il numero delle persone impiegate nell’agricoltura nel Grigionitaliano scende come nel resto della Svizzera. |